Produrre gamberi di acqua dolce nel proprio giardino oppure allevare pesci e coltivare pomodori in una piccola serra è ora divenuto possibile grazie ai sistemi chiusi di ricircolo dell’acqua in sinergia con apparati biofiltranti vegetali.

L’inquinamento, il costo crescente dell’energia, l’esigenza di risparmiare le risorse idriche, la richiesta del mercato di avere prodotti biologici sani, privi di sostanze chimiche come concimi artificiali e pesticidi, e a “chilometro zero” per la loro reperibilità e freschezza, hanno determinato negli ultimi anni un forte impulso a studiare sistemi integrati di allevamento che sfruttino le relazioni naturali sinergiche esistenti tra le piante e gli animali per ottenere produzioni di specie ittiche e vegetali con il minimo impatto ambientale.

I sistemi di ricircolo ecosostenibili così utilizzati possono essere ampliati per poter soddisfare anche le aspettative di una produzione commerciale indirizzata alla fornitura di specie acquatiche e di un gran numero di vegetali commestibili ai mercati locali, ai supermercati, ai ristoranti e alle catene di distribuzione alimentare, garantendo loro una fornitura costante periodica di alta qualità organolettica.

In questo contesto la nostra società Aquaguide sta avviando un impianto pilota situato in una serra solare, finalizzato alla produzione in contemporanea di gamberi di acqua dolce, di alcune specie ittiche commerciali (di valore ornamentale e alimentare) insieme con alcune specie vegetali commestibili come la lattuga, il basilico e il pomodoro.
La tecnologia utilizzata prevede l’impiego di fonti energetiche rinnovabili per l’alimentazione degli apparati elettrici necessari per il funzionamento del sistema di filtraggio e ricircolo dell’acqua in modo da avere quotidianamente l’esigenza di rinnovare soltanto il 10% di quest’ultima, persa per evaporazione.

L’utilizzo delle acque reflue, provenienti dalle vasche di allevamento degli animali, vengono utilizzate nell’impianto per coltivare, negli specifici letti di crescita, le piante selezionate ottenendone così una fertilizzazione naturale priva di composti chimici artificiali e con un tasso di produzione che risulta essere maggiore rispetto a quello ottenuto coltivando le piante in terra con sistemi tradizionali.

L’impianto progettato è modulare e facilmente ampliabile in funzione della produzione richiesta. Speciale attenzione viene prestata alla progettazione di un sistema di facile manutenzione e semiautomatico in modo da consentire all’operatore di potersi concentrare maggiormente sulle attività principali della sua attività.

L’utilizzo di infrastrutture di facile reperibilità ed economiche insieme con il riutilizzo dell’acqua permette all’impianto di presentarsi come un’installazione ecocompatibile adatta alla produzione di alimenti biologici completamente naturali. Inoltre il sistema sviluppato permette di:

1. Utilizzare l’acqua dell’allevamento animale, ricca di sostanze azotate e di altri nutrienti, per irrigare le piante potenziandone la crescita;

2. Filtrare e purificare l’acqua di allevamento con un metodo naturale che ne consente il riutilizzo più volte, evitando così il suo scarico a perdere che può diventare anche una fonte di inquinamento, favorendo ad esempio fenomeni di eutrofizzazione se questo avviene dentro corpi d’acqua esterni come torrenti e altri corsi d’acqua;

3. Consentire l’allevamento di animali e piante in qualsiasi mese eliminando il fattore variabile del clima e degli eventi atmosferici;

4. Ottimizzare la superficie di allevamento utilizzando strutture verticali che consentono un aumento della produzione a parità di superficie;

5. Allevare altri tipi di animali acquatici e piante visto che le strutture utilizzate si prestano ad essere sfruttate anche per attività di produzione cicliche che possono alternarsi durante l’anno in funzione delle richieste del mercato;

6. Offrire una struttura didattica di apprendimento per tutti coloro che sono interessati a conoscere questo sistema integrato di produzione alimentare biologica e un’aula ecologica per gli studenti delle scuole primarie e secondarie.

Contattaci per avere informazioni addizionali o per prenotare una visita quando l’impianto sarà inaugurato.



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