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“Dicono i più autorevoli gourmet, prima che lo scazzone (Cottus gobio n.d.r.) diventasse specie protetta a livello europeo, nazionale e locale, in quanto popolazione soggetta a rarefazione, che un piatto a base di “marsoni” (altro nome indicativo della specie) fosse sempre in grado di soddisfare i palati più raffinati.
Essendo di acqua dolce questo ottimo pesce è soggetto a bracconaggi consistenti: con l’obiettivo di ripopolarlo e anche accontentare le potenziali richieste della ristorazione, Veneto Agricoltura, dopo una prima sperimentazione con l’Università di Parma, ha avviato un’iniziativa mirata a riprodurre scazzoni partendo da riproduttori selvatici in vasche di grandi dimensioni. Il “Progetto sperimentale Scazzone” ha sede presso il “Centro Ittico” di Veneto Agricoltura con sede a Valdastico (VI).”
“Nell’allevamento ittico di Maniago nel Veneto, per la prima volta in Italia, è stato allevato il temolo, un pesce d’acqua dolce in cattività. Si tratta di una specie molto sensibile alla qualità dell’acqua: se questa non presenta le caratteristiche di purezza e di salubrità adatte può verificarsi una diffusa moria. Ed è per questo che il temolo è una specie in regresso.
In base agli studi condotti dalle università di Trieste e di Udine, nonché con l’apporto dell’esperienza già condotta in questo settore dai pescatori sloveni, l’Ente tutela pesca e l’associazione pescatori sportivi di Maniago hanno avviato tre anni fa il cosiddetto “progetto temolo” i cui primi risultati sono stati presentati ieri alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale Claudio Violino. Risultati tangibili e visibili nelle vasche, nelle quali dimorano migliaia di piccoli pesci nati da esemplari in cattività.”
“Andrà in scena il prossimo 20 luglio 2010 a Garda il primo Festival dedicato al Pesce d’Acqua Dolce, specialità ittica di grande valore gastronomico che l’evento si propone di promuovere attraverso una serie di attività volte alla valorizzazione della cucina ittica d’acqua dolce.
All’interno della kermesse culinaria, infatti, troveranno ampio spazio le degustazioni aperte al pubblico e gli incontri con chef stellati provenienti dall’area gardesana e trentina che proporranno le loro specialità più gustose e creative e si sfideranno in piazza a colpi di fornello per aggiudicarsi il premio per il miglior primo e secondo piatto in tema con la manifestazione.”



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